Archive for the 'politica' Category

30
Gen
11

Il Movimento Agende Rosse aderisce alla manifestazione del 6 febbraio ad Arcore

29 gennaio 2011. Il Movimento Agende Rosse aderisce alla manifestazione promossa dal Popolo Viola Milano e dalla Rete Viola Gruppi Locali per domenica 6 febbraio 2011 ad Arcore per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Di seguito il comunicato degli organizzatori in cui si spiegano le ragioni e gli obiettivi dell’iniziativa (Il Movimento Agende Rosse).

Il Popolo Viola Milano in collaborazione con la Rete Viola Gruppi Locali si mobilita per dare sfogo alle voci di protesta dei Cittadini Italiani che lamentano ormai da anni l’emergenza democratica che il Paese sta affrontando a causa delle vicende giudiziarie e personali del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

L’emergenza democratica si è concretizzata, e continua tuttora, con la mancata attuazione da parte dell’attuale esecutivo di Riforme ed azioni concrete per contrastare la crisi economica. L’Italia è agli ultimi posti per l’occupazione e la crescita mentre rimane al vertice delle classifiche per disoccupazione, debito pubblico e corruzione.

 

Arcore, 6 Febbraio – Manifestazione Nazionale per le dimissioni di Berlusconi

Di: Salvatore Borsellino

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23
Lug
10

Finalmente è meeting…….

Prima bozza di programma del meeting  che si terrà a

Montecatini Terme il 30-31 ottobre e il  1 novembre 2010


30 ottobre:
accoglienza e accreditamento partecipanti (mattina);
insediamento tavoli tematici (pomeriggio);
proiezione e dibattiti (prima serata);
concerto (fino a notte);

31 ottobre:

lavoro tavoli tematici (fino a sera);
proiezioni e dibattiti (prima serata);
concerto (fino a notte);

1 novembre:
Assemblea plenaria (mattina)
Manifestazione (pomeriggio)

I lavori si terranno tra il Palasport e le sale degli alberghi convenzionati

I lavori dei tavoli si terranno tra il Palasport e le sale degli alberghi convenzionati

Per maggiori info e per iscriversi ai tavoli tematici  qui :

ViolaMeeting 2010 – Pagina Ufficiale

28
Nov
09

Comunicato di adesione del LINK COORDINAMENTO UNIVERSITARIO: NO B DAY: SPAZZIAMOLI VIA!

Il coordinamento universitario e Unione degli Studenti saranno in piazza il 5 dicembre, contro il Governo Berlusconi, per mandarlo a casa, per contrastare non solo Mr B. ma il Berlusconismo nel suo complesso e ciò che rappresenta. Non saremo in piazza solo contro quel che oggi rappresenta la lettera B, ma per cambiare l’intero alfabeto.

No Abolizione del valore legale del titolo di studi: il DDL di riforma dell’università creando, mediante l’accreditamento, atenei di serie a e atenei di serie b, apre la porta all’abolizione del valore legale del titolo di studi aumentando ancor di più il fossato tra chi può e chi non può permettersi una formazione di qualità.

No Berlusconi perché questo Governo sta minando le basi della democrazia italiana, trasformandone la costituzione materiale, svuotando il Parlamento e ignorando i contrappesi previsti dalla Costituzione, perché per Berlusconi, come per tutti i governi autoritari, meritano una lotta serrata e quotidiana in parlamento, come nelle strade, nelle scuole e nelle università.

No Case dello Studente fatiscenti. Dopo il dramma abruzzese tante restano ancora le criticità e i problemi degli alloggi per studenti, spesso insufficienti e non a norma. Il diritto all’abitare troppo spesso viene messo in discussione dalla carenza di fondi.

No Diritto allo studio svenduto ai privati. La riforma Gelmini dell’università prevede una riforma complessiva del diritto allo studio, con i privati che gestiscono gli alloggi, le S.p.A. Che gestiscono i fondi per i meritevoli e i prestiti d’onore che soppiantino sempre più le borse di studio trasformando la nostra generazione di futuri precari in una generazione di precari indebitati.

No Eserciti e spese militari. La spesa militare in Italia è l’unico settore della spesa pubblica in costante espansione. L’acquisto degli F35 dimostra come nonostante la crisi i soldi ci siano, ma non vengono destinati su capitoli di spesa di interesse collettivo. Chiediamo l’azzeramento dei tagli a scuola, università e ricerca pubblica

No FUS senza soldi. Il Governo sta abolendo, azzerandolo, il FUS, fondo unitario per lo spettacolo, rinunciando al ruolo del pubblico nella promozione di una cultura libera da vincoli aziendali

No Gelmini Perché non possiamo più accettare riforme a costo zero che distruggono l’università pubblica e sentire il ministro parlare dei giovani, del merito, della qualità e della lotta i privilegi, quando la sua riforma non garantisce chi merita, abbassa i livelli qualitativi e aumenta i poteri di quei baroni che noi contestiamo

Non Hai soldi? Non studi! Le tasse universitarie stanno aumentando in tutt’Italia a causa dei tagli della 133/08. In un paese in crisi economica, e senza un sistema di diritto allo studio ciò vuol dire che sempre più studenti saranno costretti a lasciare gli studi.

No Incidenti sul lavoro. Ogni anno migliaia di persone muoiono ancora sui luoghi di lavoro, nel silenzio generale. Non è ammissibile andare a lavorare al mattino e non sapere se si tornerà vivi a casa la sera.

No Lavoro precario. Parlano tanto di famiglia e poi non consentono a un giovane di avere una prospettiva di vita. Precarietà e sfruttamento sono le caratteristiche principali del lavoro svolto da migliaia di laureati, tanto preparati quanto sottopagati, che vedono dequalificate le proprie conoscenze e le proprie vite in nome del profitto di pochi.

No Mafie. Serve una lotta serrata alle mafie. Chiediamo il ritiro dell’emendamento che consente la vendita dei beni confiscati alle mafie. Un emendamento che elimina il riutilizzo sociale delle ricchezze accumulate dalle mafie e rende più forti le cosche, indebolendo le associazioni antimafia.

No Nepotismo e clientelismo. Privilegi di nascita e servitù corporative sono i mali storici dell’università italiana, che la Gelmini si guarda bene dall’attaccare, limitandosi a riverniciare a forza di propaganda e ‘codice etici’ un edificio che è marcio fino in fondo. W la conoscenza, abbasso le conoscenze!

No Onnipotenza dei rettori. Il governo degli atenei ha bisogno di democrazia e di partecipazione. Respingiamo l’attacco alla rappresentanza studentesca e rilanciamo la sfida della democrazia diretta e della partecipazione di tutte le componenti universitarie alle scelte che riguardano tutti.

No Privati nel governo dell’Università. Il DDL di riforma dell’università fa entrare il 40% di privati nel Consiglio di Amministrazione degli Atenei italiani. Demandando di fatto a interessi particolari scelte collettive su didattica, servizi, ricerca, che dovrebbero essere invece fatti da attori pubblici della stessa università

No Raiset. Il monopolio berlusconiano della televisione e l’asservimento della carta stampata agli interessi economici dei poteri forti limitano la libertà di informazione impoverendo il dibattito civile nazionale e mettendo il bavaglio alle voci critiche.

No Spartizione. Il ddl Gelmini, assicurando il 40% dei posti nei cda delle università a privati scelti arbitrariamente, estende il meccanismo della lottizzazione che già regola le aziende regionali per il diritto allo studio, trattate come riserve di poltrone dai partiti

No Turn-over bloccato. Il corpo insegnante italiano è il più vecchio d’Europa, l’età media dei ricercatori è sopra i 40 anni, e il governo non fa che limitare le assunzioni di giovani, condannando la nostra generazione alla precarietà e la ricerca pubblica nazionale a perdere la sfida dell’innovazione

No Umiliazione della ricerca. La precarizzazione totale dei contratti di ricerca e l’attribuzione ai ricercatori e ai dipartimenti degli obblighi didattici cancella la ricerca dal sistema universitario italiano, costringendo all’emigrazione corpi e cervelli

No Vaticano. L’università pubblica è il luogo del sapere libero e del dibattito democratico tra le idee. Respingiamo i continui tentativi da parte delle lobby integraliste e del governo che le sostiene di imporre vincoli confessionali medievali all’istruzione e alla ricerca.

No Zorro, Superman e Batman: non abbiamo bisogno di eroi o supereroi cui delegare la lotta per cambiare tutto quest’alfabeto, ma di studentesse e studenti, cittadine e cittadini che non hanno perso la capacità di indignarsi e di reagire, donne e uomini convinti che un altro mondo sia ancora possibile

23
Nov
09

Conferenza stampa NBD – giovedi’ 26 Novembre

COMUNICATO STAMPAIl Comitato Promotore “No Berlusconi Day” incontrerà i giornalisti il giorno Giovedì 26 novembre 2009, alle ore 10:30, presso la saletta del Cinema “Detour” in via Urbana 107, Roma.
Nel corso della conferenza stampa verranno illustrate dai promotori le ragioni e la natura dell’iniziativa che culminerà nella manifestazione del 5 Dicembre a Roma. La prima iniziativa di queste proporzioni promossa a partire da Facebook e dai blog. Inoltre, verranno fornite le prime stime sulla partecipazione, i dati relativi alla costituzione dei comitati locali in Italia e nel mondo, i dettagli del programma della manifestazione e le prime notizie sui relatori che parleranno dal palco.

Con preghiera di diffusione e di partecipazione

ROMA, 23 novembre 2009

09
Nov
09

Lettera al Times

Una lettera uguale e’ stata inviata anche a THE INDEPENDENT.

Press Release

Citizen Power Calls For Berlusconi To Step Down

NO BERLUSCONI DAY – LONDON, 5TH DECEMBER 2009

A massive global network of ordinary Italian citizens and other supporters will converge on cities around the world on 5th December to call, in a single voice, for the end to Silvio Berlusconi’s premiership.

This event is a peaceful and politics-free demonstration publicly calling for the resignation of Italian Prime Minister Silvio Berlusconi, that will also represent the first step towards a new and fresher political class in Italy. The London branch of the event will see ordinary citizens from Italy, the UK and beyond, regardless of their political beliefs, coming together in Eaton Place in front of the Italian Consulate.

The idea was instigated on 9th October 2009 on the social networking website Facebook by a group of bloggers and intellectuals. The event was initially planned in Rome, Italy, for 5th December, but as word, about the event, began to spread on the internet, plans for parallel events in different cities across Italy and around the world began to spontaneously emerge. From a single isolated demonstration, Italian citizens around the world have developed a huge global network in little more than a month, encompassing ‘No Berlusconi Day’ events in the USA (San Francisco, Sacramento), Canada (Ottawa, Montreal), Argentina (Buenos Aires), and in many European capitals including London, Madrid, Amsterdam, Vienna and even Istanbul, to name just a few. Each demonstration in each city will carry the same message on the same day for the same purpose.

There are already more than 200,000 people signed up to the No Berlusconi Day website ( http://www.noberlusconiday.org), all pledging to demonstrate and call for Berlusconi’s resignation. But most importantly of all, this movement has emerged entirely from ordinary citizens. The coordinators of these events around the world range from housewives to research scientists, professionals to teachers, all volunteering their time for free to make the views of the group loudly heard.

The London protest will take place in front of the Italian Consulate, one of the most important symbols of the Italian Government in London. The message that will be carried by the demonstrators is that a man who has denied the equality of citizens under the law, who has put his own interests in front of the common good, stamping on the freedom of information and attacking the Italian Constitution, who has insulted public values and the dignity of Italy, cannot be the Prime Minister of Italy.

Event date and venue:
5th December, 2009, from 13.00.
Opposite the Italian General Consulate, 38 Eaton Place, London, SW1X 8AN

Website: http://www.noberlusconiday.org

Contact details:
Website: http://www.noberlusconiday.org
Email nobdaylondon@yahoo.co.uk
Telephone: 07719325640
On facebook: No Berlusconi Day London

Editors Notes:
• The No Berlusconi Day group is a large, informal, global network of ordinary citizens, spanning all political and cultural backgrounds. The coordinators of the group are unpaid and do not collectively hold specific political affiliations.

• Silvio Berlusconi is the longest-serving Prime Minister of the Italian Republic (President of the Council of Ministers of Italy), a position he has held on three separate occasions: from 1994 to 1995, from 2001 to 2006 and currently since 2008. He is the leader of the People of Freedom political movement, a centre-right party he founded in 2009, merging Forza Italia, his own party, with Alleanza Nazionale of Gianfranco Fini and other parties. He is the third richest person in Italy, and the owner of several Italian television stations and some of the larger-circulation national news magazines. Throughout his time as Prime Minister, Berlusconi has been dogged by accusations of corruption, and has introduced legislation to avoid trials. Several Mafia turncoats have stated that Berlusconi had connections with the Sicilian criminal association.

• The No Berlusconi Day group believes that someone who:
o Denies the equality of citizens under the law
o Puts his own interests in front of the common good
o Insults public values and the dignity of Italy
o Stamps on freedom of information
o Attacks the Italian Constitution
cannot be the Prime Minister of Italy.

(For more information, see http://www.noberlusconiday.org).

• Although the No Berlusconi Day group is non-political, the group and event has received public support and endorsement from a number of high-profile activists, including Salvatore Borsellino brother of the anti-corruption judge Paolo Borsellino who was murdered by a Mafia car-bomb in 1992. In his last video interview, given on May 21, 1992 to Jean Pierre Moscardo and Fabrizio Calvi, Paolo Borsellino spoke about the possible link between Cosa Nostra’s mafiosi and rich Italian businessmen such as future Prime Minister Silvio Berlusconi.

Comitato Organizzatore NoBerlusconiDay
(si ringraziano Tiziana e Luca del NoBerlusconiDay London)

03
Nov
09

BANCHETTI E GAZEBO – 31 OTTOBRE 2009

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30
Ott
09

No Berlusconi Day, sabato 31 ottobre “L’anteprima” in molte città italiane

Nell’ambito dell’iniziativa “No Berlusconi Day – L’Anteprima” che si svolgerà in molte piazze italiane, con gazebo, banchetti e volantinaggi sabato 31 ottobre 2009 il Comitato No Berlusconi Day sarà presente a:

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CERTALDO (Firenze) – Banchetto in piazza Boccaccio, angolo via 2 giugno dalle 16 alle 19
FOGGIA
– Banchetto informativo sul No Berlusconi Day, davanti alla villa dalle 16 fino alla prima serata.
REGGIO CALABRIA – Banchetto dalle ore 10 alle ore 13 a piazza S.Giorgio (sul corso Garibaldi)
CUNEO
– Banchetto dalle 14 alle 19 di sabato 31 ottobre in corso Nizza angolo corso Dante, lato Stura.

LIVORNO – Gazebo in via del Giglio sabato mattina
ARCO DI TRENTO
– Banchetto in piazzale Segantini ore 10-20
SCAFATI
(salerno) – Volantinaggio in Corso Nazionale (mattina) e Piazza Vittorio Veneto (pomeriggio e sera) come si chiama la piazza

ROMA – Volantinaggio zona Largo Argentina ore 15.30-19

NAPOLI – Volantinaggio in Piazza del Gesù alle 10

AREZZO – Banchetto dalle 16 alle 19, Piazza san Jacopo

PAVIA
– Volantinaggio a partire da Piazza Petrarca alle 10.30

MOLFETTA
(Bari) – Gazeboore 17.00 – 20.00 – c.so Umberto

ANCONA
– Volantinaggio ore 15 da Piazza Roma, vicino alle 13 cannelle

PISA
– Banchetto alle Logge dei Banchi (Corso Italia) dalle ore 15 alle ore




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