12
Nov
09

IN PRIMA PAGINA SU REPUBBLICA!!!!!

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/nob-day1/nob-day1.html

“No B day”, gia’ 250mila adesioni

in piazza la protesta nata sul web

Dalla Rete al corteo per chiedere le dimissioni del premier Berlusconi
Il 5 dicembre a Roma la manifestazione nazionale ideata da un gruppo di blogger

di CARMINE SAVIANO

// <![CDATA[//
"No B day", già 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul web


Duecentocinquantamila adesioni raccolte su internet in un mese. Nasce così il “No B day”, la manifestazione nazionale “per chiedere le dimissioni di Berlusconi”. Ideata da un gruppo di blogger, incubata nella Rete, alimentata su Facebook, la protesta nasce come reazione agli attacchi del premier seguiti alla sentenza sul Lodo Alfano. Dal 9 ottobre 2009, Silvio Berlusconi critica il Quirinale, attacca i giudici della Corte Costituzionale, accusandoli di essere “comunisti”, si definisce “l’uomo più perseguitato della storia”, litiga in tv con Rosy Bindi dicendole che è “più bella che intelligente” provocando una rivolta delle donne. A un passo dallo scontro istituzionale, mentre fuori e dentro il Parlamento infuriano le polemiche, un gruppo di blogger decide di dar vita ai propri post.

Aprono un gruppo su Facebook e indicono una “manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi”. Ad oggi, dopo un mese, hanno raccolto più di 250mila adesioni. Una marea che si definisce “apartitica e pacifista” e che si è già data un appuntamento per scendere in piazza: il pomeriggio del 5 dicembre a Roma, in piazza della Repubblica. Si partirà con un corteo per arrivare fino a piazza del Popolo. Poi, in serata, un concerto in piazza San Giovanni, organizzato grazie all’aiuto dei 3mila artisti raccolti in un altro gruppo, “Artisti – No Berlusconi Day”.

Su Facebook, infatti, il gruppo principale dei promotori è solo il centro di un network composto da circa 100 pagine. Ognuna di queste rappresenta un comitato cittadino per il “No B Day”. Da Torino a Palermo, da Milano a Napoli. Con ramificazioni internazionali: Londra, Barcellona, Amsterdam, Dublino, Parigi, Vienna. E poi San Francisco, Montreal, Sacramento. Tutte città in cui saranno organizzate manifestazioni parallele. Una sorta di “Internazionale antiberlusconiana”, raccolta intorno a una considerazione e a un appello finale: “A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi” e riteniamo che il “fair play di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia. Berlusconi deve dimettersi e difendersi davanti ai tribunali”.


In queste ore i “blogger democratici” sono alle prese con l’organizzazione dell’evento. Autobus da ogni parte d’Italia, striscioni e volantini, il corteo e il concerto. Con un occhio di riguardo per il luogo da cui tutto è partito, il web. Nel sito ufficiale del “No B Day” sono disponibili informazioni e materiali, oltre alla possibilità di contattare gli organizzatori per risolvere problemi logistici. C’è chi vuole i volantini, chi cerca un passaggio per Roma, chi si prenota per suonare in Piazza San Giovanni. Il colore viola farà da sfondo a tutte le iniziative. Perché “il viola non è solo il colore del lutto, ma anche quello dell’energia vitale, dell’autoaffermazione”.

Per testare la capacità della macchina organizzativa, sono in corso in questi giorni “anteprime del “No B Day”, in molte città italiane. E nelle ultime ore si sta mettendo a punto l’aspetto sicurezza, per “evitare infiltrazioni facinorose e violente”. Insomma, sin dalle origini e dai preparativi quella del 5 dicembre si annuncia come la più grande iniziativa politica di protesta nata dalla base degli utenti del web.

Alla manifestazione hanno già aderito alcune forze politiche. Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha confermato la sua presenza, così come il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. Il Pd ha invece declinato l’offerta a partecipare, per questo sul web molti iscritti al partito chiedono al neo segretario di cambiare idea: “Spero che Bersani accolga il nostro invito, saremo in tanti del Partito democratico a partecipare alla manifestazione”.

Annunci

5 Responses to “IN PRIMA PAGINA SU REPUBBLICA!!!!!”


  1. 12 novembre 2009 alle 15:58

    Ciao,
    grazie per aver indetto la manifestazione. Vorrei, se gradito, dare il mio piccolo contributo. Lavoro per una piccola casa editrice che fra la’ltro si occupa di promuovere cantautori dicamo “ento pop” per intenderci.
    In questo periodo stiamo lavorando con Nino Forestieri autore della “canzone del professore precario” forse lo hai visto ogni tanto a Skytg24. Ad ogni modo ti alle il link del video. Se lo ritieni siamo disposti a farlo esibire (con tutto il gruppo) durante la manifestazione..ovviamente a titolo gratuito. fammi sapere se la cosa può interessarvi. ciao e grazie ancora ,

  2. 3 Giancarlo Cerigo
    15 novembre 2009 alle 12:15

    …e se TUTTA l’opposizione, ma proprio tutta, organizzasse manifestazioni in tutto il Paese?….sarebbe veramente ora che ci liberassimo da questa sciagura…

  3. 4 giopasche
    19 novembre 2009 alle 07:33

    Vedi commento su tuo blog. Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Blog Stats

  • 138,976 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: